{"id":68,"date":"2019-08-28T18:34:46","date_gmt":"2019-08-28T16:34:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cncsystems.it\/new\/?p=68"},"modified":"2019-08-28T19:00:50","modified_gmt":"2019-08-28T17:00:50","slug":"la-dialisi-oggi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cncsystems.it\/new\/2019\/08\/28\/la-dialisi-oggi\/","title":{"rendered":"La dialisi oggi"},"content":{"rendered":"\n<p>\nLa\n dialisi \u00e8 un processo artificiale di rimozione delle scorie e dei \nliquidi in eccesso dal corpo, necessario quando i reni non funzionano in\n maniera adeguata.\n\n\n\n\n\n    <\/p>\n\n\n\n<p>Sono innumerevoli i motivi per cui una persona possa dover \nricorrere alla dialisi, ma la pi\u00f9 diffusa \u00e8 l\u2019incapacit\u00e0 dei reni di \nfiltrare adeguatamente le scorie ematiche (insufficienza renale). Il \ndeterioramento della funzione renale pu\u00f2 avvenire rapidamente (<a href=\"https:\/\/www.msdmanuals.com\/it-it\/casa\/patologie-delle-vie-urinarie-e-dei-reni\/insufficienza-renale\/lesione-renale-acuta\">danno renale acuto<\/a> o insufficienza renale acuta) oppure i reni possono perdere la capacit\u00e0 di filtrare le scorie in modo graduale (<a href=\"https:\/\/www.msdmanuals.com\/it-it\/casa\/patologie-delle-vie-urinarie-e-dei-reni\/insufficienza-renale\/malattia-renale-cronica\">malattia renale cronica<\/a> o insufficienza renale cronica).<\/p>\n\n\n\n<p>Nei soggetti con insufficienza renale, molti medici raccomandano \nla dialisi quando dagli esami del sangue \u00e8 evidente che i reni non sono \npi\u00f9 in grado di filtrare adeguatamente le scorie e che l\u2019accumulo di \nqueste scorie causa dei problemi. In caso di danno renale acuto, i \nmedici proseguono la dialisi fino a quando i risultati degli esami del \nsangue non indicano un ripristino della funzionalit\u00e0 renale. Per i \nsoggetti affetti da malattia renale cronica, la dialisi pu\u00f2 essere \nutilizzata come terapia a lungo termine o come misura temporanea in \nattesa di <a href=\"https:\/\/www.msdmanuals.com\/it-it\/casa\/disturbi-immunitari\/trapianti\/trapianto-di-rene\">trapianto di rene<\/a>.\n Inoltre, la dialisi a breve termine o d\u2019urgenza pu\u00f2 essere usata per \nrimuovere i liquidi in eccesso, alcuni farmaci o veleni dall\u2019organismo.<\/p>\n\n\n\n<p>Non \u00e8 facile decidere di iniziare la dialisi a lungo termine, \nperch\u00e9 questa comporta un cambiamento radicale nello stile di vita, \ninclusa la dipendenza da una macchina per mantenersi in vita. Per la \nmaggior parte delle persone, tuttavia, un programma dialitico di \nsuccesso corrisponde a raggiungere una qualit\u00e0 della vita accettabile. \nLa maggior parte dei soggetti sottoposti a dialisi \u00e8 in grado di \nalimentarsi con una dieta accettabile, ha una normale pressione \narteriosa, non sviluppa anemia grave (una riduzione del numero dei \nglobuli rossi che trasportano l\u2019ossigeno alle cellule dell\u2019organismo) ed\n evitano la progressione di lesioni nervose e di altre complicanze.<\/p>\n\n\n\n<p>La <strong>dialisi<\/strong> di solito richiede l\u2019impegno di un\u2019equipe di operatori.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>\n\n\n    Il medico decide di prescrivere la dialisi, tratta le complicanze e fornisce l\u2019assistenza medica necessaria.\n\n<\/li><li>\n\n\n    Un infermiere monitora le condizioni generali del soggetto, \nfornisce le informazioni relative alla dialisi e spiega cosa fare per \nmantenere uno stato di salute ottimale, controlla la procedura di \ndialisi, somministra i farmaci correlati alla dialisi e gestisce i \ntecnici specializzati.\n\n<\/li><li>\n\n\n    Spesso, un operatore sociale si occupa di valutare la salute \nmentale del soggetto, organizzare i trasferimenti, gestire le sessioni \ndi dialisi in altre sedi qualora la persona sia in viaggio e \nl\u2019assistenza a domicilio, se necessaria.\n\n<\/li><li>\n\n\n    Il nutrizionista suggerisce una dieta appropriata e monitora la risposta del soggetto alle variazioni della dieta.\n\n<\/li><li>\n\n\n    Anche il chirurgo trapiantista viene incluso nell\u2019\u00e9quipe di \ndialisi se la dialisi \u00e8 solo temporanea, fino alla disponibilit\u00e0 di un \ntrapianto renale.\n\n<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p><strong>Per l\u2019<a href=\"https:\/\/www.msdmanuals.com\/it-it\/casa\/patologie-delle-vie-urinarie-e-dei-reni\/dialisi\/dialisi#v764296_it\">emodialisi<\/a>, <\/strong>in cui il sangue viene rimosso dal corpo e filtrato da una macchina che funge da rene artificiale,<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>\n\n\n    un tecnico assiste all\u2019avvio della procedura e monitora l\u2019apparecchio di dialisi durante la dialisi.\n\n<\/li><li>\n\n\n    Un medico, come un chirurgo vascolare e spesso un radiologo \ninterventista, prepara i vasi sanguigni affinch\u00e9 il sangue possa essere \nfacilmente prelevato dall\u2019organismo e immesso nel ciclo del \ndializzatore.\n\n<\/li><\/ul>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Perch\u00e9 viene effettuata la dialisi in caso di insufficienza renale<\/h3>\n\n\n\n<table class=\"wp-block-table\"><tbody><tr><td>\n\n\n    I medici decidono di sottoporre un soggetto a dialisi quando l\u2019insufficienza renale provoca determinate condizioni:\n\n\n    \n            \n\n\n    Anomalie delle funzioni cerebrali (encefalopatia uremica)\n\n\n            \n\n\n    Alcuni altri sintomi gravi, come perdita di appetito o vomito e perdita di peso\n\n\n            \n\n\n    Infiammazione del sacco che circonda il cuore (<a href=\"https:\/\/www.msdmanuals.com\/it-it\/casa\/disturbi-cardiaci-e-dei-vasi-sanguigni\/pericardiopatia-e-miocardite\/panoramica-sulla-pericardiopatia\">pericardite<\/a>)\n\n\n            \n\n\n    Livello elevato di acido nel sangue (<a href=\"https:\/\/www.msdmanuals.com\/it-it\/casa\/disturbi-ormonali-e-metabolici\/equilibrio-acido-base\/acidosi\">acidosi<\/a>) che non diminuisce nonostante altri trattamenti\n\n\n            \n\n\n    <a href=\"https:\/\/www.msdmanuals.com\/it-it\/casa\/disturbi-cardiaci-e-dei-vasi-sanguigni\/insufficienza-cardiaca\/insufficienza-cardiaca\">Insufficienza cardiaca<\/a>\n\n\n            \n\n\n    Eccesso di liquidi corporei totali\n\n\n            \n\n\n    Eccesso di liquidi nei polmoni (edema polmonare) che non risponde ad altri trattamenti\n\n\n            \n\n\n    Livelli elevati di potassio nel sangue (<a href=\"https:\/\/www.msdmanuals.com\/it-it\/casa\/disturbi-ormonali-e-metabolici\/equilibrio-elettrolitico\/iperkaliemia-elevati-livelli-di-potassio-nel-sangue\">iperkaliemia<\/a>)\n\n\n            \n\n\n    Livelli elevati di calcio nel sangue (<a href=\"https:\/\/www.msdmanuals.com\/it-it\/casa\/disturbi-ormonali-e-metabolici\/equilibrio-elettrolitico\/ipercalcemia-livelli-elevati-di-calcio-nel-sangue\">ipercalcemia<\/a>)\n\n\n            \n\n\n    Funzionalit\u00e0 renale gravemente ridotta\n\n\n    \n\n<\/td><\/tr><\/tbody><\/table>\n\n\n\n<p>Occasionalmente, viene utilizzata un\u2019altra tecnica (come \nl\u2019emofiltrazione o l\u2019emoperfusione) per filtrare temporaneamente il \nsangue e ottenere lo stesso risultato della dialisi. Queste tecniche \nvengono spesso utilizzate, se non \u00e8 possibile effettuare la dialisi, per\n rimuovere le sostanze tossiche dal sangue, oppure per rimuovere grosse \nquantit\u00e0 di liquidi in soggetti con danno renale acuto.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Emofiltrazione ed emoperfusione: altri modi di filtrare il sangue<\/h3>\n\n\n\n<table class=\"wp-block-table\"><tbody><tr><td>\n\n\n    Occasionalmente, per filtrare il sangue vengono utilizzate tecniche diverse dalla dialisi.\n\n\n\n\n    L\u2019<strong>emofiltrazione <\/strong>viene spesso eseguita come procedura \ncontinua in soggetti gravemente malati e ricoverati in un\u2019unit\u00e0 di \nterapia intensiva. Questa procedura consente di filtrare notevoli \nquantit\u00e0 di sangue.\n\n\n\n\n    L\u2019<strong>emoperfusione<\/strong> viene spesso utilizzata nei casi di \navvelenamento. Il sangue del soggetto attraversa un filtro che contiene \ncarbone attivo o altro materiale che assorbe la sostanza tossica.\n\n<\/td><\/tr><\/tbody><\/table>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">\n                Tipi di dialisi\n            <\/h2>\n\n\n\n<p>Esistono due tipi di dialisi:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>\n\n\n    Emodialisi\n\n<\/li><li>\n\n\n    Dialisi peritoneale\n\n<\/li><\/ul>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Emodialisi<\/h3>\n\n\n\n<p>Nell\u2019emodialisi, il sangue viene rimosso dall\u2019organismo e pompato\n da un dispositivo esterno al corpo in un dializzatore (rene \nartificiale). Il dializzatore filtra le scorie metaboliche dal sangue e \nquindi reintroduce il sangue purificato nel corpo del soggetto. La \nquantit\u00e0 totale di liquidi reintrodotti pu\u00f2 essere adattata.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019emodialisi richiede ripetuti accessi al torrente ematico. \nNonostante il medico possa creare un accesso temporaneo inserendo un \ngrosso catetere endovenoso in una grande vena, in genere viene creata \nchirurgicamente una connessione artificiale tra un\u2019arteria e una vena \n(una <a href=\"https:\/\/www.msdmanuals.com\/it-it\/casa\/disturbi-cardiaci-e-dei-vasi-sanguigni\/malattie-venose\/fistola-arterovenosa\">fistola arterovenosa<\/a>)\n per semplificare l\u2019accesso a lungo termine. Durante questa procedura, \ngeneralmente l\u2019arteria radiale dell\u2019avambraccio \u00e8 unita alla vena \ncefalica. La vena cefalica, successivamente, si allarga e il relativo \nflusso ematico aumenta, rendendo la vena adatta a prelievi ripetuti. Le \nfistole vengono create dal chirurgo vascolare. Nel caso in cui non sia \npossibile creare una fistola, la vena e l\u2019arteria si possono collegare \nfra loro chirurgicamente mediante un connettore artificiale (bypass). I \nbypass vengono posizionati principalmente nel braccio del soggetto. \nNell\u2019emodialisi, l\u2019operatore posiziona degli aghi nella fistola o \nnell\u2019innesto del soggetto per rimuovere e pulire il sangue.<\/p>\n\n\n\n<p>Durante l\u2019emodialisi viene somministrata eparina, un farmaco che \nimpedisce la coagulazione del sangue, per evitare che il sangue coaguli \nnel dializzatore. All\u2019interno del dializzatore, una membrana porosa \nartificiale separa il sangue da un liquido (dialisato). Liquidi, scorie \ned elettroliti del sangue filtrano attraverso la membrana nel dialisato.\n Le cellule del sangue e le grandi proteine non sono in grado di passare\n attraverso i piccoli pori della membrana e quindi rimangono nel sangue.\n Il sangue dializzato (purificato) viene poi reintrodotto nel corpo del \npaziente.<\/p>\n\n\n\n<p>I dializzatori hanno diverse dimensioni e diversi livelli di \nefficienza. Il trattamento dialitico richiede generalmente circa 3-5 \nore. La maggior parte dei soggetti con malattia renale cronica necessita\n di dialisi 3 volte la settimana.<\/p>\n\n\n\n<p>La complicanza pi\u00f9 frequente dell\u2019emodialisi \u00e8 ipotensione \ndurante o subito dopo la dialisi. La pressione arteriosa di norma \naumenta nel periodo tra i trattamenti. In particolare all\u2019inizio \ndell\u2019emodialisi si possono verificare crampi muscolari, prurito, nausea e\n vomito, cefalea, sindrome delle gambe senza riposo e dolore toracico e \nalla schiena. Pi\u00f9 raramente pu\u00f2 insorgere confusione mentale, \nirrequietezza, visione offuscata e\/o crisi convulsive.<\/p>\n\n\n\n<p>Le complicanze possono interessare anche il bypass o la fistola e\n possono comprendere infezione, coaguli di sangue, sanguinamento e \ndilatazione (<a href=\"https:\/\/www.msdmanuals.com\/it-it\/casa\/disturbi-cardiaci-e-dei-vasi-sanguigni\/aneurismi-e-dissezione-aortica\/panoramica-sugli-aneurismi-aortici-e-la-dissezione-aortica#v26285204_it\">aneurisma<\/a>). Il soggetto deve contattare immediatamente il medico qualora si verifichino le condizioni seguenti:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>\n\n\n    Dolore\n\n<\/li><li>\n\n\n    Arrossamento o calore\n\n<\/li><li>\n\n\n    Formazione di ragadi cutanee\n\n<\/li><li>\n\n\n    Ematomi\n\n<\/li><li>\n\n\n    Sanguinamento prolungato della fistola\n\n<\/li><li>\n\n\n    Dilatazione che si allarga rapidamente (entro qualche giorno o meno) attorno al bypass o alla fistola\n\n<\/li><li>\n\n\n    Perdita del battito o della vibrazione normalmente emessa dal bypass o dalla fistola\n\n<\/li><li>\n\n\n    Gonfiore (edema)\n\n<\/li><\/ul>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Dialisi peritoneale<\/h3>\n\n\n\n<p>Nella dialisi peritoneale, il peritoneo, una membrana che riveste\n la cavit\u00e0 e gli organi addominali, agisce da filtro. Questa membrana ha\n un\u2019ampia superficie e una ricca rete di vasi sanguigni. Le sostanze \npossono facilmente passare dal sangue nella cavit\u00e0 addominale \n(peritoneale) attraverso il peritoneo. Un liquido (dialisato) viene \ninfuso nella cavit\u00e0 addominale fino allo spazio peritoneale mediante un \ncatetere. Il dialisato deve essere lasciato in addome per un tempo \nsufficiente perch\u00e9 le scorie passino lentamente dal sangue in esso. \nSuccessivamente, il dialisato viene drenato, scartato e sostituito con \ndialisato fresco.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019uso di un tubo morbido di silicone o un catetere di poliuretano\n poroso permette al dialisato di fuoriuscire tranquillamente e non \nrisulta dannoso. Il catetere pu\u00f2 essere posizionato temporaneamente \naccanto al letto del paziente o in modo permanente, per via chirurgica. \nUn catetere permanente di un certo tipo aderisce con il tempo alla cute e\n pu\u00f2 essere chiuso quando non viene usato.<\/p>\n\n\n\n<p>La dialisi peritoneale pu\u00f2 essere eseguita usando un\u2019apparecchiatura (dialisi peritoneale automatizzata) o con tecniche manuali.<\/p>\n\n\n\n<p>Le tecniche di <strong>dialisi peritoneale manuale<\/strong> sono le pi\u00f9 semplici. Non vengono utilizzati macchinari. Ne esistono due tipi:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>\n\n\n    Nella dialisi peritoneale manuale intermittente, sacche \ncontenenti dialisato vengono riscaldate alla temperatura corporea e \ninfuse nella cavit\u00e0 peritoneale (addominale) per circa 10 minuti. Il \ndialisato viene lasciato in sede (tempo di permanenza) per 60-90 minuti \ned \u00e8 poi drenato all\u2019esterno nell\u2019arco di 10-20 minuti circa. Questo \nprocesso viene ripetuto. L\u2019intero trattamento pu\u00f2 richiedere 12-24 ore. \nNei periodi che intercorrono tra le dialisi, il dialisato non rimane \nnella cavit\u00e0 peritoneale.\n\n<\/li><li>\n\n\n    Nella dialisi peritoneale ambulatoriale continua, il dialisato \nviene solitamente drenato e reintegrato 4 o 5 volte al giorno. Di norma,\n 3 di questi scambi di dialisato si verificano durante il giorno, con \ntempi di permanenza di 4 ore o pi\u00f9. Uno scambio viene eseguito di notte \ncon un lungo tempo di permanenza di 8-12 ore durante il sonno. La \ndialisi peritoneale ambulatoriale continua differisce dalla dialisi \nperitoneale intermittente in quanto nella cavit\u00e0 peritoneale rimane \nsempre del dialisato.\n\n<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Le tecniche di <strong>dialisi peritoneale automatizzata<\/strong> stanno \ndiventando le forme pi\u00f9 comunemente utilizzate di dialisi peritoneale. \nNella dialisi peritoneale automatizzata, un dispositivo automatizzato \nesegue pi\u00f9 scambi durante la notte, mentre il soggetto dorme. Tale \ntecnica permette di ridurre il numero di scambi durante il giorno, ma al\n tempo stesso impedisce i movimenti durante la notte a causa \ndell\u2019ingombrante apparecchiatura. Talvolta viene utilizzato un orario di\n scambio diurno. Le tecniche di dialisi peritoneale automatizzata si \ndividono ulteriormente in tre sottocategorie:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>\n\n\n    La dialisi peritoneale continua ciclica utilizza un lungo tempo \ndi permanenza (da 12 a 15 ore) di giorno e da 3 a 6 scambi notturni \neseguiti con un cycler automatizzato.\n\n<\/li><li>\n\n\n    La dialisi peritoneale notturna intermittente si basa sugli \nscambi eseguiti da un cycler durante la notte, mentre la cavit\u00e0 \nperitoneale del soggetto viene lasciata senza dialisato durante il \ngiorno.\n\n<\/li><li>\n\n\n    La dialisi peritoneale tidal \u00e8 una variante in cui parte del \ndialisato viene lasciata nella cavit\u00e0 peritoneale tra uno scambio e \nl\u2019altro. Questa tecnica potrebbe risultare pi\u00f9 confortevole per il \nsoggetto. La dialisi peritoneale tidal pu\u00f2 essere eseguita con o senza \nun tempo di permanenza diurno.\n\n<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Alcune persone richiedono una combinazione di dialisi peritoneale\n ambulatoriale continua e dialisi peritoneale continua ciclica per \nottenere un\u2019adeguata rimozione delle scorie dal sangue.\n\n\n\n\n\n\n\n    \n        \n            \n                Dialisi peritoneale ambulatoriale continua\n                \n                    \n                \n            \n            \n                \n                    <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.msdmanuals.com\/-\/media\/manual\/home\/images\/capd_high_blausen_it.jpg?mw=350&amp;thn=0&amp;la=it\" alt=\"Dialisi peritoneale ambulatoriale continua\" width=\"581\" height=\"614\"\/><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Scelta della tecnica<\/h3>\n\n\n\n<p>Nella valutazione del tipo di dialisi da effettuare, bisogna \nprendere in considerazione diversi fattori, compreso lo stile di vita. \nLe persone generalmente si sottopongono a dialisi in centri \nspecializzati, di norma extra-ospedalieri. La dialisi peritoneale pu\u00f2 \nessere eseguita a casa, eliminando la necessit\u00e0 di recarsi in un centro \ndi emodialisi.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019emodialisi \u00e8 consigliata alle persone che abbiano riportato  recenti traumi addominali o si siano sottoposte a intervento chirurgico  addominale o che abbiano difetti della parete addominale che  renderebbero difficile la dialisi peritoneale. La dialisi peritoneale \u00e8  maggiormente tollerata dell\u2019emodialisi dai soggetti la cui pressione  arteriosa varia frequentemente, oscillando tra periodi di pressione  elevata o normale e periodi di bassa pressione.                  <\/p>\n\n\n\n<p>Le complicanze pi\u00f9 comuni e fastidiose della dialisi peritoneale \nsono l\u2019infezione del liquido peritoneale (che provoca l\u2019infiammazione \ndel peritoneo, definita <a href=\"https:\/\/www.msdmanuals.com\/it-it\/casa\/disturbi-digestivi\/sintomi-dei-disturbi-digestivi\/dolore-addominale-acuto#v14496269_it\">peritonite<\/a>)\n e l\u2019infezione della sede cutanea di inserimento del catetere (sito di \ninserimento). La peritonite pu\u00f2 causare un forte dolore costante e acuto\n in tutto l\u2019addome, ma talvolta causa poco dolore. L\u2019infezione del sito \ndi inserimento causa l\u2019arrossamento della pelle e dolore localizzato. \nTali infezioni possono essere trattate con antibiotici e curando \nattentamente la ferita.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Confronto tra emodialisi e dialisi peritoneale<\/h3>\n\n\n\n<table class=\"wp-block-table\"><tbody><tr><td>\n\n\n    Quando i reni non funzionano, le scorie e l\u2019acqua in eccesso \npossono essere rimossi dal sangue durante l\u2019emodialisi o la dialisi \nperitoneale.\n\n\n\n\n    Nell\u2019emodialisi, il sangue viene trasferito dall\u2019organismo in un \ndializzatore (definito rene artificiale), che lo filtra. Per facilitare \nil trasferimento del sangue, viene creata una connessione artificiale \ntra un\u2019arteria e una vena (fistola arterovenosa).\n\n\n\n\n    Nella dialisi peritoneale, il peritoneo viene usato come filtro. \nIl peritoneo \u00e8 una membrana che riveste la cavit\u00e0 addominale e ricopre \ngli organi addominali, creando uno spazio all\u2019interno dell\u2019addome \ndenominato spazio o cavit\u00e0 peritoneale. Le scorie dell\u2019organismo passano\n attraverso il peritoneo nel liquido (dialisato) infuso nella cavit\u00e0 \naddominale.\n\n\n\n\n\n\n    \n        \n        \n            \n    \n    \n\n    \n\n        \n    \n\n<\/td><\/tr><\/tbody><\/table>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">\n                Considerazioni particolari\n            <\/h2>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Dieta<\/h3>\n\n\n\n<p>I soggetti sottoposti a dialisi devono seguire una dieta \nparticolare. Quelli sottoposti a dialisi peritoneale presentano \ngeneralmente una riduzione dell\u2019appetito e perdono proteine nel corso \ndella dialisi. La dieta deve apportare calorie sufficienti (circa \n16&nbsp;calorie per 1\/2&nbsp;kg di peso corporeo ideale, leggermente di pi\u00f9 nei \nbambini) ed essere relativamente ricca di proteine (circa 1\/2&nbsp;grammo di \nproteine per 1\/2&nbsp;kg di peso corporeo ideale al giorno) (la American \nAssociation of Kidney Patients offre una <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/aakp.org\/dialysis\/suggested-foods-for-dialysis-patients\/\" target=\"_blank\">guida alimentare<\/a>). \u00c8 necessario ridurre l\u2019apporto di sale, sia il normale sale da tavola, contenente sodio, sia quello contenente potassio.<\/p>\n\n\n\n<p>Nei soggetti sottoposti a emodialisi, bisogna ridurre il consumo \ngiornaliero di sodio e potassio in misura maggiore. Inoltre, bisogna \nridurre il consumo degli alimenti ricchi di fosforo. \u00c8 necessario \nlimitare l\u2019apporto giornaliero di liquidi nei soggetti con scarsa \nproduzione di urina o con concentrazione ematica di sodio costantemente \nbassa o in diminuzione. \u00c8 importante controllare il peso giornaliero per\n valutarne l\u2019aumento. Un eccessivo aumento di peso che si verifica \nnell\u2019intervallo tra i trattamenti emodialitici indica un\u2019assunzione \neccessiva di liquidi. Generalmente, un eccessivo consumo di liquidi \nconsegue a un apporto esagerato di sodio, che aumenta il senso di sete.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono necessari integratori multivitaminici per sostituire i \nnutrienti persi attraverso l\u2019emodialisi o la dialisi peritoneale. \nL\u2019assunzione di integratori vitaminici va decisa insieme al medico o al \nnutrizionista.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Considerazioni mediche<\/h3>\n\n\n\n<p>Poich\u00e9 i soggetti con malattia renale cronica sviluppano anemia, \u00e8\n possibile somministrare eritropoietina o darbepoetina per stimolare la \nproduzione di globuli rossi. Potrebbe essere necessario anche \nsomministrare ferro per aiutare il corpo a produrre nuovi globuli rossi.<\/p>\n\n\n\n<p>Per rimuovere l\u2019eccesso di fosfati assunti con la dieta, vengono \nusate sostanze che legano i fosfati, come il carbonato di calcio o \nl\u2019acetato di calcio.<\/p>\n\n\n\n<p>Generalmente, il tessuto osseo viene continuamente sostituito, \naiutando le ossa a rimanere forti e dense. I reni convertono la vitamina\n D nella sua forma attiva ( calcitriolo),\n che aiuta a regolare la quantit\u00e0 di calcio nel sangue e la quantit\u00e0 \nutilizzata per produrre tessuto osseo. Nelle persone con insufficienza \nrenale, i reni non sono in grado di convertire una quantit\u00e0 sufficiente \ndi vitamina D nella sua forma attiva, quindi i livelli di ormone \nparatiroideo potrebbero aumentare. Livelli elevati di ormone \nparatiroideo possono indebolire le ossa riducendone la densit\u00e0, una \ncondizione che prende il nome di osteodistrofia renale ( <a href=\"https:\/\/www.msdmanuals.com\/it-it\/casa\/patologie-delle-vie-urinarie-e-dei-reni\/insufficienza-renale\/malattia-renale-cronica#v26372563_it\">Malattia renale cronica<\/a>).\n Per correggere questo problema, viene somministrata la forma attiva di \nvitamina D o una sostanza simile per ridurre i livelli elevati di ormone\n paratiroideo.<\/p>\n\n\n\n<p>I dializzati spesso presentano fattori di rischio di <a href=\"https:\/\/www.msdmanuals.com\/it-it\/casa\/disturbi-cardiaci-e-dei-vasi-sanguigni\/coronaropatia\/panoramica-sulla-coronaropatia\">coronaropatia<\/a>,\n inclusa ipertensione arteriosa, livelli elevati di lipidi (grassi) nel \nsangue e diabete. Sono necessarie cure particolari per ridurre il \nrischio di coronaropatia.<\/p>\n\n\n\n<p>I soggetti sottoposti a dialisi potrebbero incorrere in stipsi, \nche potrebbe ostacolare la dialisi peritoneale. Una quantit\u00e0 eccessiva \ndi feci nell\u2019intestino pu\u00f2 ostruire parzialmente il catetere che drena \nil liquido dialitico. Potrebbe essere necessario assumere lassativi, ma \ngeneralmente si somministrano agenti volumizzanti (come psillio) o \nsorbitolo, invece dei lassativi che contengono fosfato o magnesio ( <a href=\"https:\/\/www.msdmanuals.com\/it-it\/casa\/disturbi-digestivi\/sintomi-dei-disturbi-digestivi\/stipsi-negli-adulti#v5612372_it\">Lassativi<\/a>).<\/p>\n\n\n\n<p>Livelli elevati di alluminio nel sangue (intossicazione da \nalluminio) possono verificarsi nei soggetti che assumono agenti leganti \ndel fosfato contenenti alluminio. Un\u2019altra potenziale fonte di alluminio\n \u00e8 l\u2019acqua usata per produrre il dialisato. Poich\u00e9 sono in commercio \nmolti agenti leganti del fosfato che non contengono alluminio e poich\u00e9 \nl\u2019alluminio viene efficacemente rimosso durante la preparazione \ndell\u2019acqua ultrapura usata negli odierni dialisati, l\u2019intossicazione da \nalluminio \u00e8 rara. L\u2019intossicazione da alluminio pu\u00f2 indebolire le ossa, \ncausare anemia e demenza. Per eliminare l\u2019alluminio dal corpo \u00e8 \npossibile somministrare deferoxamina attraverso il catetere peritoneale o\n una vena.<\/p>\n\n\n\n<p>La calcifilassi \u00e8 un raro disturbo per cui le arterie si \ninduriscono, causando una riduzione del flusso ematico alla pelle del \ntronco, delle natiche e delle gambe. \u00c8 in parte causata da livelli \nelevati di calcio e fosforo nel sangue e provoca rigonfiamenti e \nulcerazioni cutanee che si infettano spesso. Infezioni gravi possono \ndiffondersi in tutto il corpo e risultare letali. Il trattamento mira ad\n alleviare le complicanze della calcifilassi. Ad esempio, l\u2019infezione \nviene trattata con antibiotici e il dolore con analgesici. Possono \nessere somministrati farmaci per ridurre i livelli di calcio e fosforo \nnel sangue. Le lesioni cutanee possono essere curate attraverso \nun\u2019attenta cura della pelle.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Considerazioni psicosociali<\/h3>\n\n\n\n<p>I soggetti sottoposti a dialisi possono subire delle perdite in \nogni aspetto della loro vita. La potenziale perdita di indipendenza pu\u00f2 \nrisultare particolarmente angosciante. Riuscire a gestire gli \nstravolgimenti dello stile di vita pu\u00f2 risultare complicato. Molti \nsoggetti sottoposti a dialisi sviluppano uno stato depressivo e ansioso.\n Pu\u00f2 essere utile fornire sostegno psicologico e sociale ai soggetti \nsottoposti a dialisi nonch\u00e9 alle loro famiglie. Molti centri di dialisi \noffrono questo tipo di sostegno. Incoraggiare i soggetti a coltivare i \nloro precedenti interessi pu\u00f2 aiutarli a far fronte alla perdita di \nindipendenza. I soggetti sottoposti a emodialisi necessitano di mezzi di\n trasporto regolare verso e da un centro di dialisi. Le sedute di \ndialisi possono interferire con il lavoro, la scuola o le attivit\u00e0 del \ntempo libero.<\/p>\n\n\n\n<p>Pi\u00f9 della met\u00e0 dei soggetti in dialisi a lungo termine hanno 60 \nanni o pi\u00f9. I pi\u00f9 anziani spesso si adattano meglio a una dialisi a \nlungo termine e alla perdita di indipendenza rispetto ai pi\u00f9 giovani. \nTuttavia, gli anziani sottoposti a dialisi possono diventare pi\u00f9 \ndipendenti dai loro figli gi\u00e0 adulti o non essere pi\u00f9 in grado di \ncontinuare a vivere da soli. Inoltre sono maggiormente soggetti allo \nsviluppo di astenia da trattamento. Spesso, i ruoli e le responsabilit\u00e0 \nfamiliari devono essere modificati per adattarsi alla routine della \ndialisi e questo determina stress, sensi di colpa e di inadeguatezza.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Considerazioni relative ai bambini<\/h3>\n\n\n\n<p>I bambini, la cui crescita \u00e8 stata ostacolata, possono sentirsi \nisolati e diversi dai loro coetanei. Nei giovani adulti e adolescenti \nche affrontano problemi di identit\u00e0, indipendenza e di immagine fisica, \ntali problemi possono essere ulteriormente complicati dalla dialisi. La \ndieta \u00e8 un problema importante per i bambini sottoposti a dialisi perch\u00e9\n questi devono ricevere una quantit\u00e0 sufficiente di nutrienti per \nsostenere la crescita.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>\n\n\n    <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/aakp.org\/dialysis\/suggested-foods-for-dialysis-patients\/\" target=\"_blank\">Guida alimentare<\/a> della American Association of Kidney Patients (associazione americana dei pazienti affetti da patologie renali)\n\n<\/li><\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La dialisi \u00e8 un processo artificiale di rimozione delle scorie e dei liquidi in eccesso dal corpo, necessario quando i reni non funzionano in maniera adeguata. Sono innumerevoli i motivi per cui una persona possa dover ricorrere alla dialisi, ma la pi\u00f9 diffusa \u00e8 l\u2019incapacit\u00e0 dei reni di filtrare adeguatamente le scorie ematiche (insufficienza renale). 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